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Nov

YORK e NEW YORK, stesso DNA, due modi diversi di concepire l’outdoor

“Live the excellent life” non è solo un motto, è una promessa. 

Una promessa che racchiude al suo interno la missione che Higold da sempre persegue: realizzare arredamenti da giardino accattivanti e dallo stile unico, in grado di offrire ai propri clienti una ragione in più per vivere all’aria aperta.

Il design è il vero protagonista e comun denominatore di tutte le collezioni targate Higold. Il fatto di aver vinto il prestigioso premio internazionale Red Dot award nel 2014 e 2016, con le collezioni Shenzhou X e Icook, lo sottolinea.

E quando un design di alta qualità si unisce ad una profonda ricerca e conoscenza del prodotto, al lavoro artigianale e alla cura verso i dettagli, ecco che prendono vita le collezioni YORK e NEW YORK. Due collezioni che sviluppano al loro interno lo stesso DNA, caratterizzato dal sapiente uso del legno di Teak Burma naturale e dall’uso di una vernice di alta gamma per trasmettere una forte sensazione di dinamicità. 

York è tra le prime collezioni a seguire uno stile architettonico che riecheggia attraverso un design moderno. La combinazione tra il textilene, il legno teak e il colore chiaro del rivestimento, creano un netto contrasto di colori donando una sensazione di calore.

Inoltre, attraverso i pannelli in textilene, presenti sia sui sedili sia sugli schienali, è stato raggiunto un maggior comfort rispetto alla singola struttura metallica.

Non solo divani e lettini, York presenta inoltre una serie di set da bar per soddisfare tutte le diverse esigenze abitative del cliente: dalla cucina, alla terrazza e al balcone. 

New York invece, trasmette una maggiore vitalità grazie al design aperto dei pannelli laterali in teak che permettono un flusso d’aria pieno per dare all’interna struttura più possibilità di respirare.

Due collezioni dal carattere forte, uguali ma diverse nel loro modo di concepire il vivere all’aria aperta. Ideali per i diversi tipi di ambienti, ottime per rilassarsi sotto il sole!

 

INFO/PHOTO COURTESY: Higold Milano

Chiara Mattavelli